pubblicato il 19 Maggio 2020
in questo numero:
Una preghiera laica ma fervente (Pagg. 1 e 2)
Antonio Montinaro …un ragazzo pieno di vita (Pagg. 2 e 8)
Quel giorno infausto quando la guerra passò ancora dal cuore di Firenze (Pag. 3)
Ore 01:04 del 27 maggio 1993. Firenze, via dei Georgofili: un boato sveglia la città (Pag. 4)
Giovanni Falcone (Pag. 5)
In ricordo di Giovanna Maggiani Chelli (Pag. 5)
L’Ipocrisia del 23 maggio (Pagg. 5 e 10)
Le Scorte (Pagg. 6 – 7)
Ventottesimo anniversario delle “STRAGI” di Capaci e di Via D’Amelio (Pagg. 7 – 13 – 14)
Un ricordo ai tempi del Covid19 (Pagg. 7 e 15)
Un ricordo del Capitano Emanuele Basile (Pagg. 2 e 9)
L’intervista ad Angelo corbo tratta dal volume La strage di Capaci (Pagg. da 10 e 12)
Museo Falcone e Borsellino (Pagg. 15 e 16)
Si muore perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande.
Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno. (Pag. 17)
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, dal Maxiprocesso alla loro morte (Pagg. 18 e 19)
Arrivano alla nostra redazione le prime foto! (Pagg. 22 e 24)